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 Fauna ittica
| Cavedano - foto di Simone Rossi |
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Il Lodigiano è un territorio ricchissimo di acque: la complessa idrografia si sviluppa su di un sistema naturale al quale si sovrappone, interagendo con lo stesso, un reticolo artificiale capillare estremamente articolato e complesso: la provincia di Lodi si può dire quindi delimitata dai grandi corsi naturali (fiumi Po, Adda e Lambro) e fittamente solcata da una miriade di corpi idrici di origine artificiale di varia dimensione (di natura sorgiva, irrigua o colatizia). Molte aree agricole, di superficie non trascurabile, vengono irrigate mediante l’uso indiretto di acque precedentemente già utilizzate in territori posti a monte. La rete è concepita in modo che l’acqua possa essere utilizzata più volte, con una dinamica di riutilizzo spesso molto complessa.
A questa complessità non è però sempre corrispondente una ricchezza in termini di pesci: le varie problematiche di inquinamento, di alterazione degli habitat e, soprattutto negli ultimi anni, l’invasione delle specie esotiche sta mettendo seriamente in crisi il patrimonio ittiofaunistico lodigiano (o più correttamente - purtroppo - il patrimonio ittiofaunistico italiano).
| Cobite comune - foto di Andrea Modesti |
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Le specie presenti
Ad oggi sono presenti nel Lodigiano 51 specie di pesci, 29 delle quali autoctone e ben 22 di origine esotica. Delle specie autoctone, solo 11 possono ritenersi stabili o in leggera regressione, 15 sono in crisi e 3 sono a rischio di estinzione locale. Tra quelle originarie del territorio lodigiano, si registra la presunta scomparsa di storione comune (Acipenser sturio), storione ladano (Huso huso) e lampreda di mare (Petromyzon marinus). È inoltre assente il barbo canino (Barbus meridionalis caninus), specie tipica dei tratti torrentizi e delle porzioni superiori dei fiumi di pianura, segnalato nell’Adda a valle del lago di Como ma mai rinvenuto nel Lodigiano.
Si seguito viene riportato l’elenco ufficiale delle specie ittiche del Lodigiano (tratto dalla Carta Ittica Provinciale del 2009); i nomi scientifici utilizzati fanno riferimento a Zerunian (2003) per le specie autoctone e a Kottelat (1997) per quelle alloctone.
| Specie ittiche autoctone presenti nel territorio provinciale |
| Nome comune |
Nome scentifico |
| Alborella |
Alburnus alburnus alborella |
| Anguilla |
Anguilla anguilla |
| Barbo comune |
Barbus plebejus |
| Bottatrice |
Lota lota |
| Cagnetta |
Salaria fluviatilis |
| Cavedano |
Leuciscus cephalus |
| Cefalo calamita |
Liza ramada |
| Cheppia |
Alosa fallax |
| Cobite comune |
Cobitis taenia bilineata |
| Cobite mascherato |
Sabanejewia larvata |
| Ghiozzo padano |
Padogobius martensii |
| Gobione |
Gobio gobio |
| Lampreda padana |
Lampetra zanandreai |
| Lasca |
Chondrostoma genei |
| Luccio |
Esox lucius |
| Panzarolo |
Knipowitschia punctatissima |
| Persico reale |
Perca fluviatilis |
| Pigo |
Rutilus pigus |
| Sanguinerola |
Phoxinus phoxinus |
| Savetta |
Chondrostoma soetta |
| Scardola |
Scardinius erythropthalmus |
| Scazzone |
Cottus gobio |
| Spinarello |
Gasterosteus aculeatus |
| Storione cobice |
Acipenser naccarii |
| Temolo |
Thymallus thymallus |
| Tinca |
Tinca tinca |
| Triotto |
Rutilus erythropthalmus |
| Trota marmorata |
Salmo (trutta) marmoratus |
| Vairone |
Leuciscus souffia muticellus |
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| Specie ittiche alloctone presenti nel territorio provinciale |
| Nome comune |
Nome scientifico |
| Abramide |
Abramis brama |
| Acerina |
Gymnocephalus cernuus |
| Aspio |
Aspius aspius |
| Barbo d’oltralpe |
Barbus barbus |
| Carassio |
Carassius sp. |
| Carpa |
Cyprinus carpio |
| Carpa erbivora |
Ctenopharyngodon idellus |
| Gambusia |
Gambusia holbrooki |
| Lucioperca |
Sander lucioperca |
| Misgurno |
Misgurnus anguillicaudatus |
| Persico sole |
Lepomis gibbosus |
| Persico trota |
Micropterus salmoides |
| Pesce gatto |
Ameiurus melas |
| Pesce gatto punteggiato |
Ictalurus punctatus |
| Pseudorasbora |
Pseudorasbora parva |
| Rodeo amaro |
Rhodeus amarus |
| Rutilo |
Rutilus rutilus |
| Siluro |
Silurus glanis |
| Salmerino di fonte |
Salvelinus fontinalis |
| Storione alloctono |
Acipenser sp. |
| Trota fario |
Salmo (trutta) trutta |
| Trota iridea |
Oncorhynchus mykiss |
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| Scazzone - foto di Andrea Modesti |
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Le aree di maggior pregio
Il sistema dei fontanili dell’Oltreadda e il tratto superiore dell’Adda annoverano la maggior parte delle specie autoctone, e tra queste il numero più elevato di specie ittiche inserite nell’allegato II della Direttiva europea 92/43/CEE “Habitat”, a conferma della loro rilevanza naturalistica. Il Po risulta il maggior serbatoio di specie esotiche; il Lambro è ad oggi il fiume con il minor numero di specie censite.
Con esclusione della porzione superiore dell’Adda e del sistema dei fontanili, gli altri sistemi mostrano quindi una situazione di degrado diffuso, con stravolgimento delle comunità ittiche e forti alterazioni ecologiche; la progressiva compromissione degli habitat e, nel complesso, degli ecosistemi acquatici sta seriamente minacciando, a livello locale, la sopravvivenza di popolazioni e addirittura di specie ittiche autoctone.
| Temolo - foto di Simone Rossi |
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Pubblicazioni
La Provincia in questi ultimi anni ha prodotto varie pubblicazioni, sia scientifiche che divulgative, sulla fauna ittica e sugli ambienti acquatici del territorio. In questa sezione è possibile scaricarle in formato pfd; il formato cartaceo è disponibile presso in nostri Uffici, in distribuzione gratuita fino ad esaurimento scorte.
Libro tascabile: “Fauna ittica e ambienti acquatici della provincia di Lodi”
Nel 2006 la Provincia ha pubblicato il primo libro divulgativo sui pesci e più in generale sugli ambienti acquatici del Lodigiano, rivolto ai pescatori e a chiunque desideri approfondire queste tematiche. La pubblicazione, di facile consultazione, passa in rassegna tutte le specie ittiche presenti (con suggerimenti per il riconoscimento e informazioni su distribuzione e stato di conservazione), gli ambienti in cui vivono e i principali problemi ecologici che le minacciano.
[ scarica il libro “Fauna ittica e ambienti acquatici della provincia di Lodi” ]
Pubblicazione scientifica: Carta Ittica Provinciale (Allegato B)
La Carta Ittica Provinciale è lo strumento conoscitivo di base sullo stato delle comunità ittiche e degli ambienti acquatici, e rappresenta il supporto tecnico-scientifico per l’elaborazione di corrette pratiche gestionali e per la predisposizione degli atti di pianificazione di settore (Piano Ittico Provinciale).
Per la stesura di questo documento sono stati svolti dal 2005 al 2008 campionamenti con elettropesca (160 stazioni), campionamenti IBE (30 stazioni) ed indagini ambientali, ai fini dell’elaborazione di indici di qualità biologica e naturalistica; sono state svolte poi ricerche bibliografiche ed elaborati dati forniti da altri Enti (es. ARPA, Consorzio Muzza, Parco Adda Sud).
È possibile qui scaricare l’allegato B della Carta Ittica della Provincia di Lodi, organizzato a schede, che riepiloga le conoscenze su distribuzione e stato di conservazione su tutte le specie ittiche presenti nel territorio provinciale. L’auspicio è che questo documento non sia solo uno strumento di lavoro degli Enti preposti alla gestione ambientale, ma diventi un mezzo per trasferire le conoscenze acquisite in questi anni ai pescatori e, più in generale, a tutti coloro che hanno a cuore la valorizzazione e la cura del patrimonio naturalistico lodigiano.
[ scarica la Carta Ittica Provinciale in formato pdf ]
Quaderno di educazione ambientale: “Un tuffo nel mondo dei pesci”
Questa pubblicazione si rivolge ai bambini lodigiani e ha l’obiettivo di stimolare la conoscenza e l’amore per i nostri fiumi e per tutte le creature che ne popolano le acque.
Un quaderno di educazione ambientale pensato e realizzato con un linguaggio semplice, attraverso simpatiche illustrazioni e un’articolazione dei contenuti che suscita la curiosità del lettore pur mantenendo un’impeccabile correttezza scientifica.
A corollario del volume vero e proprio (“Conoscere la fauna ittica”), che riporta per schede l’identikit dei pesci del Lodigiano e un piccolo glossario tematico, vi è l’appendice “Giocare con la fauna ittica”, in cui vengono proposti giochi adatti a stuzzicare la fantasia dei piccoli, e che possono diventare uno strumento utile per far conoscere il mondo delle acque attraverso il divertimento.
Fa da sfondo alla pubblicazione la pratica sportiva della pesca, che nel Lodigiano coinvolge migliaia di appassionati tra cui tanti bambini, che è stimolo essa stessa all’educazione ambientale quando viene intesa come attività ludica e responsabile, via privilegiata per amare i fiumi che tanta parte hanno nel delineare la nostra identità territoriale sotto il profilo naturalistico e delle tradizioni.
[ Scarica il quaderno "Un tuffo nel mondo dei pesci-conoscere la fauna ittica" in formato pdf ]
[ Scarica il quaderno "Un tuffo nel mondo dei pesci-giocare con la fauna ittica" in formato pdf ]
[ Scarica il quaderno "Un tuffo nel mondo dei pesci-giocostorione" in formato pdf ]
[ Scarica il quaderno "Un tuffo nel mondo dei pesci-forme dei pesci" in formato pdf ]
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